Un particolare che rende noto Caltrano è sicuramente la presenza del Giro delle Malghe.
Si tratta di un itinerario medio-facile in considerazione alla sua lunghezza. Non presenta particolari difficoltà ed è quasi completamente pianeggiante.
Il percorso è facile da seguire e individuare, perché ben segnalato da apposite frecce, tabelle e cartelloni presenti in vari punti lungo l’itinerario. È percorribile da tutti, quindi non solo dagli appassionati di camminate ma anche dalle famiglie con bambini, a piedi, in bicicletta, MTB, e-bike e a cavallo.
La lunghezza è di circa 15 chilometri e il tempo di percorrenza è di 6 ore, con la pausa pranzo.
Si tratta di un percorso ad anello, che si snoda tra verdi pascoli e rigogliosi boschi e, per buona parte, gode di una scenografica vista sulla pianura veneta. Nelle giornate terse si riesce a intravedere all’orizzonte persino la Laguna di Venezia.
Lo si può agevolmente imboccare dal rifugio Bar Alpino per chi proviene da Cesuna, e dalla strada che sale da Bocchetta Granezza o Mortisa per chi viene rispettivamente da Lusiana e Calvene.
Il periodo migliore per percorrere questo itinerario è sicuramente quello estivo, quando le rispettive malghe, Malga Carriola, Malga Paù, Malga Sunio, Malga Foraoro, Malga Serona e Malga Fondi, sono aperte e quando si vuole scappare dal caldo della pianura.
Nel momento in cui tutte le sei malghe aprono al pubblico, si spalanca un’occasione per assaggiare e acquistare i prodotti tipici del territorio, specialmente quelli caseari.
Durante il periodo invernale si può intraprendere il Giro delle Malghe in modo differente: ci si può dedicare agli sport invernali e utilizzare attrezzature diverse come le ciaspole o i ramponcini, stando attenti alle condizioni meteo.