L'Omo monumento al Tessitore
piazza Alessandro Rossi , Schio - 36015
il Monumento al Tessitore, collocato su un alto piedistallo cilindrico a base ottagonale dovuto al Caregaro Negrin, viene dedicato nel 1879 da Alessandro Rossi ai suoi operai per mostrare loro la figura del tessitore modello, che non è certo quello reale, affaticato dalla fabbrica, bensì quello voluto dall' imprenditore, come rivela la sicurezza statuaria della persona possente che tiene in mano, con orgoglio, l'arnese del suo mestiere, la navetta, alla quale volge lo sguardo, e vicino ai piedi il prodotto del suo lavoro, i tessuti. La vita dell' operaio "modello" si ispira ai principi dettati dall' imprenditore e incisi a caratteri cubitali alla base del piedistallo: "Rivendichiamo rinnovando l'arte dei padri -eguali dinnanzi al telaio come dinnanzi a Dio - l'avvenire è dei popoli lavoratori - capitale lavoro di ieri lavoro di domani - pronti alla navetta per la famiglia, alla carabina per l'Italia ed il Re - il lavoro ci affranca ed eleva - conquiste di lavoro conquiste d'oro - dal telaio il risparmio, dal risparmio la proprietà". Attualmente l'Omo rappresenta per gli scledensi il simbolo di quella attività industriale a cui la città deve la sua notorietà.
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