La Porta Padovana costituiva l’accesso principale alla città. Sulle pareti esterne giganteggiano gli affreschi con il carro dei Carraresi e lo stemma di Padova, la croce rossa in campo bianco. Il complesso presenta tre ordini di porte e uno spazioso cortile d’armi con scala a chiocciola in muratura cilindrica, ma ciò che lo caratterizza maggiormente è il massiccio volume della Torre di Malta. La poderosa costruzione fu costruita nel 1251 da Ezzelino III da Romano, dispotico
dominatore della zona, come prigione per i suoi nemici. La fortezza si fece una triste fama presso i contemporanei a causa delle atrocità lì commesse, tanto che lo stesso Dante la cita nella Divina Commedia. Attualmente le ampie sale della torre sono sede del Museo Civico Archeologico, oltre che di convegni e conferenze. Il museo conserva una discreta raccolta di reperti archeologici che vanno dall’età del Bronzo fino al Rinascimento, trovati nel territorio cittadellese.
La Torre di Malta è compresa nel percorso di visita del Camminamento di Ronda sopra le mura, osserva quindi gli stessi orari. Ingresso da Porta Bassano.