Con queste righe inizia un piccolo libro “La Ca’ d’Oro o il Palazzo degli Schio a Vicenza” scritto nel 1901 da Don Sebastiano Rumor (1862 – 1929), sacerdote e bibliotecario della Biblioteca Civica Bertoliana di Vicenza, per incarico dell’Onorevole Fedele Lampertico (1833 – 1906), che ne volle fare dono nuziale agli sposi Ottavio Folco e Maria da Schio, essendo amico di Almerico da Schio (1836 – 1930), padre della sposa e “paron di casa”.
La famiglia da Schio ne abita le stanze, ne vive e valorizza gli spazi, proponendo uffici e postazioni di coworking a studi professionali, negozi ad attività commerciali ed artigianali, location per eventi e set fotografici & accogliendo i vicentini, i viaggiatori e gli studiosi di ogni dove.