La Valle dei Mulini deve il suo nome ai mulini e agli opifici che c'erano in passato e che ne hanno fatto una delle prime aree industriali dell'Altopiano.
Già nel 1598 fu menzionata in un documento da Francesco Caldogno, ispettore della Repubblica Veneta. L'acqua veniva incanalata già nel Medioevo e serviva a far girare otto ruote dei mulini per macinare l'orzo e il frumento e per frantumare la corteccia degli abeti bianchi, per produrre il "tannino", sostanza che serviva per la concia delle pelli. Nel corso degli anni, si smise l'attività ma ancora oggi si può vedere le pale di un mulino in funzione.
Il percorso è adatto a tutti anche ai bambini, ma bisogna prestare particolare attenzione in alcuni punti dove il terreno è più scivoloso. Si può prendere da diversi punti (anche vicino all'hotel Gaarten)
Per altre info è possibile consultare il sito negli indirizzi sopra indicati.