Lungo il verdissimo Canale di Brenta, tra il XVI e XVIII la nobiltà veneziana fece costruire sontuose dimore, palazzi e ville quali case di villeggiatura, per poter riposare dalla vita frenetica di Venezia. Magnifiche costruzioni, le chiuse, i ponti mobili e le verdi anse del Naviglio, caratterizzano questa via d’acqua… Seguiremo il percorso storico dei burchielli veneziani del ‘700, costeggiando borghi e residenze estive della nobiltà veneziana. In origine, i burchielli collegavano Venezia a Padova ed erano utilizzati principalmente dai nobili veneziani per recarsi nei loro possedimenti di terraferma. Nel tragitto in laguna viaggiavano spinti dal vento o dai remi, mentre lungo la Riviera del Brenta erano trainati lungo le rive da uomini, buoi o cavalli.
PROGRAMMA
Imbarco e partenza dal pontile di Dolo (Via Fondamenta, angolo Via Mazzini, presso Piazza Cantiere)
Il vivace borgo di Dolo dal quale inizia il nostro percorso d'acqua, è conosciuto per i suoi antichi Molini e per lo “squero”, un antico cantiere dove un tempo si riparavano le barche. Dopo aver oltrepassato la Conca di Dolo e la Conca di Mira, dei veri e propri ascensori d’acqua, si attraversa il tratto più antico della Riviera del Brenta, ricco di sfarzose ville e giardini fioriti con alberi secolari.
Durante l’escursione è prevista una sosta a Mira per la visita di Barchessa di Villa Valmarana. La villa, affacciata alla riva destra del Naviglio del Brenta è una costruzione secentesca rimaneggiata nel Settecento. Se in origine le barchesse erano semplici edifici utilizzati a fini agricoli, gli interventi del Settecento le convertirono in foresterie, per dare ospitalità in occasione di feste legate alla villeggiatura, acquisendo pregevoli linee architettoniche ispirate a Giorgio Massari. Gli interni della barchessa sono impreziositi dagli affreschi di Michelangelo Schiavoni e dell’ambito di Giuseppe Angeli. L’esterno dell’edificio è caratterizzato da un ampio ed alto porticato reso solenne da colonne tuscaniche e ornato da statue legate alla mitologia. Nel giardino prospiciente il corso d’acqua, la ricca vegetazione forma una sorta di labirinto di tassi e bossi, con vie di fuga lungo le quali i fanciulli un tempo amavano rincorrersi.
La navigazione prosegue verso Malcontenta, fra Ville, borghi rivieraschi e ponti girevoli con illustrazione di numerose Ville Venete viste dal fiume.
Raggiungeremo Villa Foscari, una delle più belle ville progettate da Andrea Palladio nella metà del Cinquecento a Malcontenta per i fratelli Nicolò e Alvise Foscari. La villa sorge su un alto basamento che conferisce magnificenza all'edificio, sollevato su un podio come un tempio antico; è una dimostrazione particolarmente efficace della maestria palladiana nell'ottenere effetti monumentali utilizzando materiali poveri. Il piano nobile della Villa è decorato da un grandioso ciclo di affreschi di Gian Battista Zelotti (partner, in molte altre opere, di Paolo Veronese) con temi tratti principalmente dalle Metamorfosi di Ovidio.
Sbarco e visita della villa.
Durata: 4 ore circa