Presso l'albergo San Giovanni trova posto il piccolo museo riguardante la Prima Guerra Mondiale; fu infatti nel territorio circostante che si svolsero gli ultimi e decisivi scontri della battaglia di arresto condotta dalle truppe italiane nell'estate del 1918, a cui seguì l'armistizio che pose fine alla guerra.
Il Piccolo Museo 1915 – 1918 è dedicato a Roberto Favero, da sempre appassionato recuperante di testimonianze belliche, scomparso prematuramente. Oggi il fratello Luciano, ne ha raccolto l'eredità mettendo insieme una delle collezioni storiche della Grande Guerra più complete che ci siano.
In esso sono raccolti e catalogati cimeli di ogni genere recuperati sui campi di battaglia del Monte Grappa e sui Colli Alti. Ancora oggi, il disgelo primaverile porta frequentemente in superficie schegge e proiettili.
Durante l'anno vengono organizzati raduni dei recuperanti con mostra-scambio di cimeli della Grande Guerra, e in occasione della Battaglia del Solstizio a fine giugno le cerimonie al Col Moschin.