La Chiesa di Santa Maria Assunta
La Chiesa parrocchiale di Santa Maria Assunta sorse assieme alle altre pievi della Pedemontana poco prima dell'anno Mille.
Viene nominata in un documento del 1089 e nelle Rationes Decimarum del 1297.
L'edificio sacro, più volte rimaneggiato tanto da guadagnare il soprannome di "chiesa senza pace", venne ingrandito nel 1360, restaurato nel 1450, rialzato ed allungato tra 1626 e 1631 e, infine, nuovamente rimaneggiato tra 1818 e 1830.
Nel marzo 1838 il vecchio campanile crollò sulla chiesa, che venne riedificata nel giro di due anni in stile lombardesco rinascimentale.
Tra 1840 e 1892, su progetto dell'architetto veneziano Antonio Diedo, venne eretto a Breganze un campanile alto 90 metri, il terzo più alto nel Veneto e il quattordicesimo più alto d'Italia.
Il campanile
Simbolo di Breganze ed esempio particolarmente rilevante di torre in stile lombardesco, venne edificato a partire dal 1842 su progetto dell’architetto veneziano A. Diedo. Fu completato nel 1893.
Originariamente la torre campanaria medievale sorgeva di fronte alla sacrestia ma crollò la notte dell’11 maggio 1838, e ci vollero 55 anni per ricostruirla.
Con un’altezza di ben 90 metri è il secondo campanile più alto del Veneto dopo quello di San Marco a Venezia, permettendo dall’alto una vista a 360° sul paesaggio circostante.
Rimane oggi uno tra i più suggestivi concerti esistenti per qualità musicali, nonché tra i più difficoltosi in assoluto da suonare (la campana maggiore pesa 2830 kg), La manutenzione ordinaria del campanile è affidata al Gruppo Campanari di Breganze, che da oltre 50 anni esegue concerti nel fine settimana, in occasione delle solennità religiose ed in occasione dei maggiori eventi.