Un capo tranviere in pensione della società Veneta aprì nel 1936 una mescita di vini in uno storico palazzo a pochi passi da piazza Duomo. È questa, forse, l’origine dell’Osteria Dal Capo. Nel dopoguerra la famiglia Bordin Attilio affiancò alla mescita l’offerta di “spunceti”(assaggini).
La cucina dell’osteria propone piatti della tradizione locale e veneta, golose ricette come il coniglio alla padovana, la trippa di baccalà, i gnocchi di ricotta di Borgoforte, zuppe di pesce e di funghi servite in pagnotte, con particolare attenzione ai prodotti e alle primizie del territorio.