La presenza della farmacia è documentata in un registro dell’archivio Comunale risalente al 1398, risultando quindi la più antica bottega storica di Treviso.
Non è un caso che si trovi in uno dei punti principali di accesso alla città in passato, come oggi del resto, quindi in una delle aree cittadine dove il commercio si è sviluppato per primo. La ritroviamo in un documento del 1468, dove si legge anche il nome del farmacista: Luigi da Venezia. L’attuale arredo in stile Liberty risale ad inizio ‘900, quando la farmacia è di proprietà del dott. Arturo Cappellini, per passare nel 1910 a Fernando Torzo, detto Campaner, al quale subentra nel 1920 il dott. Cesare Simoncello. Nel 1940 passa al dott. Athos Scalco che la dirige per circa trent’anni, succeduto dal dott. Domenico Fantin che attribuisce alla farmacia il nome "Ponte San Martino". Oggi la farmacia è attiva col figlio dott. Fabio e le sue collaboratrici.