Valle Averto nasce come risultato delle modificazioni del territorio effettuate dalla Repubblica Serenissima a partire dal XVII secolo, culminate con lo scavo del Canale Novissimo del Brenta, che stabilì i confini tra terraferma e bacino lagunare. La Riserva Naturale Statale Oasi WWF di Valle Averto si trova all’interno di una Zona Speciale di Conservazione (IT3250030) e Zona di Protezione Speciale (ZPS IT3250046). Dal 1989 è una zona umida di importanza internazionale riconosciuta ai sensi della convenzione di Ramsar.
L’area, di circa 200 ettari, comprende ampi specchi di acqua salmastra, canneti, prati umidi, boschi igrofili e canali. Si trova nella parte medio-inferiore della Laguna di Venezia. La notevole diversificazione degli habitat è legata al gradiente salino, alle diverse quote del suolo e al diverso substrato. La presenza di acqua dolce e salmastra, tipica delle valli da pesca, garantisce una significativa varietà ambientale, con circa 400 specie di floristiche e numerosi habitat vegetali. All’interno dell’oasi si trovano due habitat prioritari inclusi nella Direttiva “Habitat”, come le Paludi calcaree con Cladium mariscus e le Foreste alluvionali di Alnus glutinosa e Fraxinus excelsior.
Valle Averto è riconosciuta come una delle zone più importanti della Laguna di Venezia per lo svernamento, la migrazione e la nidificazione dell’avifauna. Sono circa 250 le specie di uccelli presenti, tra cui nidificanti il falco di palude, il cavaliere d’Italia, la sterna comune, il tarabuso, la nitticora e l’averla piccola. Recenti indagini hanno evidenziato una notevole presenza della testuggine palustre europea.