Scopri la magnificenza di Villa Giovanelli Colonna, un complesso architettonico del Seicento simbolo identitario del territorio, riprodotto anche sul gonfalone del Comune. L’edificio, situato sulla sponda sinistra del Piovego, fu voluto per celebrare l’ingresso nel patriziato veneziano da parte della famiglia Giovanelli, originaria di Bergamo che operava nel commercio di lane e tessuti.
Il sontuoso complesso venne progettato dall'architetto Antonio Domenico Gaspari, allievo e brillante continuatore di Baldassarre Longhena.
L’edificio fu realizzato seguendo lo stile post-palladiano che si può ammirare nel monumentale pronao a forma pentagonale, le alte colonne corinzie con timpano ornato di statue, la maestosa scalinata aggiunta dal Massari nel 1738, rendono imponente e scenografico il suo aspetto esterno. Vi è ancora traccia della sensibilità barocca di stampo longheniano con spunti compositivi rinnovati, capaci di stupire lo spettatore (si pensi ad esempio alle scale elicoidali gemelle, illuminate zenitalmente da lanterne).
Nel salone del primo piano si conservano affreschi di Giuseppe Angeli. I soffitti delle stanze al primo piano sono ornati di tele incorniciate da stucchi. Sulle pareti vi sono pure stucchi e tele con figure e paesaggi. Purtroppo, gli splendidi affreschi interni riguardanti gli Amori di Antonio e Cleopatra, nonché le varie scene mitologiche sono andati distrutti in quanto ritenuti troppo mondani quando la proprietà passò al patriarca Giovanni Giovanelli.
Nella seconda metà del Settecento, pochi anni prima della caduta della Serenissima, Federico Maria Giovanelli, eletto patriarca di Venezia, concesse la tenuta in uso al Patriarcato e ad altri istituti religiosi.
Con l'avvento di Napoleone, nel 1797, la Villa venne confiscata seguendo la sorte la sorte di tanti altri beni ecclesiastici.
Visita le eleganti sale affrescate, i giardini e le numerose opere d’arte che rendono unica questa residenza storica!
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