La chiesa ha una lunga storia, in particolare ricordiamo alcune date importanti:
- Negli anni 1378/1380: fu costruita a Roana per la prima volta in contemporanea con quella di Canove dedicata a San Marco
- Nel 1393 la chiesa venne istituita a parrocchiale
- Fino al 1563 i suoi parroci venivano eletti dal comune e in seguito vennero eletti dal vescovo di Padova, appartendendo Roana alla diocesi di Padova.
- Tra il 1772 e il 1802 venne costruita una chiesa molto più vasta rispetto la precedente, consacrata dal vescovo di Padova mons. Modesto Farina, per l'occasione venne posta un'iscrizione in marmo sopra la porta della carestia, che venne distrutta nel corso della Grande Guerra. Altri dipinti importanti furono perduti per effetto della Guerra e dell'invasione austrotedesca del 1916.
- Nel 1917 e nel 1918 la Chiesa fu completamente rasa al suolo e gli austraci si impadronirono di molti suppellettili che furono restituiti a seguito della Guerra.
- Il 1° giugno 1919 i roanesi rientrarono dal profugato e Don Giovanni Cavalli celebrò la messa per la prima volta in mezzo ai ruderi della piazza.
- Il 7 Ottobre 1919 venne aperta al Culto una capella di legno (conosciuta come la chiesetta di campo Galina costruita dagli austriaci, zona del Portule) e poi smontata e trasferita vicino l'ex Cinema di Roana. Il culto si celebrò fino al 1926 quando venne ricostruita l'attuale.
- L'attuale chiesa venne costruita nello stesso luogo dove era situata la precedente tra il 1924 e il 1927. le opere all'interno sono del professor Mattielli, le decorazioni dei pittori Trentini e Castagna e il basamento interno è rivestito di marmo. Le decorazioni sono sobrie e la cupola è a cassettoni su modello rinascimentale.
Successivi lavori di restauro furono svolti nel corso degli anni '80-90' e 2000 i più recenti sono stati nel 2010 e negli anni scorsi 2018-2019