La Chiesa di Sant'Antonio Abate, risalente almeno al XII secolo, costituisce una della più antiche testimonianze medievali, architettoniche e religiose, della città di Montagnana.
Il sito sacro era retto da una comunità di monaci Antoniti, che si dedicavano all'accoglienza dei pellegrini e alla cura dei malati. Famose sono inoltre le tracce lasciate probabilmente dai cavalieri Templari, come l’acronimo S.A.T.O.R. su una lapide murata all'esterno dell'edificio, la croce templare che campeggia su una delle due banderuole segnavento, e all'interno l’acquasantiera a forma di elmo crociato rovesciato.
L'edificio risulta di estremo interesse anche per il suo orientamento astronomico: da dicembre a gennaio - e perciò anche il occasione del 17 gennaio, giorno in cui si festeggia il santo dedicatario del piccolo oratorio - i raggi del sole, nel primo pomeriggio, entrano dal grande rosone posto in facciata e inondano di luce dorata l'altare maggiore.