Chiesa costruita nel 1576 e custodita dagli eremiti fino alla fine dell'Ottocento, venne costruita in seguito al solenne voto fatto dagli arsieresi in favore della cessazione dell'epidemia di peste che imperversava in quegli anni.
Il piccolo atrio davanti alla chiesetta venne costruito nel 1836 per riparare i viandanti che, nel loro cammino verso Posina, fossero stati colti dal maltempo.
La chiesa venne distrutta durante entrambe le Guerre Mondiali per poi essere ricostruita nelle sue forme attuali nel 1959.
San Rocco fu chiamato ad Arsiero "liberatore della villa" e ancora oggi, il 16 agosto di ogni anno, l'Amministrazione rinnova il voto con cerimonia pubblica.