Villa Pisani Museo Nazionale, la “Regina delle Ville Venete”, è una delle principali mete turistiche del Veneto, situata lungo l’incantevole Rivera del Brenta, a 10 minuti da Padova e 20 da Venezia.
La maestosa villa dei nobili Pisani fu costruita nel Settecento, durante l’apice della famiglia, quando Alvise Pisani (1664-1741) fu eletto doge della Repubblica di Venezia nel 1735. Tuttavia, dopo la caduta della Serenissima, nel 1805 la famiglia fu costretta a vendere la Villa a Napoleone Bonaparte, già imperatore di Francia e re del Regno d’Italia napoleonico.
Nell’Ottocento la villa passò di proprietà alla famiglia imperiale asburgica, divenendo un’importante residenza per la villeggiatura. Le sue 114 stanze ospitarono anche molti altri importanti regnanti europei come il re di Spagna Carlo IV e lo zar di Russia Alessandro I.
Alla fine del XIX secolo l’intero complesso venne trasformato in un museo che ospitò artisti illustri come Wagner e Gabriele d’Annunzio, così come il primo incontro ufficiale tra Hitler e Mussolini nel 1934.
Oggi la villa è un Museo Nazionale che conserva arredi e opere d'arte del Settecento e dell'Ottocento, tra cui il capolavoro del maestro Gianbattista Tiepolo, “Gloria della famiglia Pisani”, affrescato sul soffitto della maestosa Sala da Ballo. Oltre alle sale in stile rococò, è possibile visitare anche alcune sale più moderne in stile impero risalenti all’epoca napoleonica.
La visita prosegue nell’altrettanto monumentale parco, ispirato alla Reggia di Versailles e progettato dall’architetto padovano Gerolamo Frigimelica nel XVIII secolo. "Passo non si faceva senza trovar nuovo spettacolo e nuova meraviglia", diceva del parco di Villa Pisani un entusiasta visitatore ottocentesco. Esso ospita il famoso labirinto di siepi, uno tra i più importanti d’Europa, con la torretta centrale, l’esedra, le scuderie, la Coffee House, le Serre tropicali, l’Orangerie, "tutto quello che può ricreare la vista e soddisfare il gusto", come vantava Almorò Pisani.
Durata della visita: 60-90 minuti