Si suppone che la villa sia dei primi del Cinquecento anche se nel corso dei secoli venne arricchita con diversi interventi. Nel 1740 oltre al palazzo padronale, si menzionano un giardino, un orto e un "casino". Rimase di proprietà della famiglia Cappello fino all'epoca napoleonica. Nel 1807 il complesso fu acquisito dal demanio pubblico e accorpato a Villa Pisani.
Nel frattempo diventa residenza di Eugenio Beauharnais. Successivamente la villa divenne residenza di ufficiali e governatori austriaci e il fabbricato adiacente fu impiegato come caserma. Il blocco residenziale presenta una pianta rettangolare e un impianto tradizionale con salone passante. Si sviluppa su tre livelli: un seminterrato, due piani principali e un mezzanino ai lati del secondo livello. Sul retro della villa è presente un giardino in bosso e piante d'alto fusto. Sul fondo della proprietà sorge un fabbricato di servizio con campate ad arco e grandi paraste doriche che ne scandiscono i prospetti.