Una leggenda, registrata in una pergamena custodita nell’archivio Trapp, attribuisce l'erezione della chiesa di Brancafora al papa Bonifacio IV, vissuto nel VII secolo, il quale l'avrebbe arricchita di molte indulgenze. La riflessione storica più recente data l'inizio dell'attività ecclesiale a Pedemonte al momento dell'erezione in questo luogo dell'ospizio per i pellegrini e i viandanti. Brancafora si prestava bene a questa attività in quanto proprio lì la strada della valle dell'Astico, che collegava il Vicentino al Trentino e all'Alemagna, aveva una deviazione verso la conca di Caldonazzo e Levico nell'alta Valsugana.
Accanto all'ospizio fu ben presto eretta una chiesa dedicata a Santa Maria, senza alcuna altra specificazione. "Santa Maria di Brancafora" è la denominazione che indica sia la chiesa che la località e questo fino a tutto il 1700. Di fatto, fin dall'inizio del millennio, si sviluppò una notevole devozione alla Madonna di Brancafora. Le testimonianze scritte di tale devozione risalgono al 1300 e registrano l'accorrere di pellegrini sia dall'alto Vicentino (Piovene, Schiavon), sia dal Trentino (Caldonazzo e Levico). Lo storico Dal Pozzo, nella seconda metà dei 1700, parla dei pellegrinaggi annuali che vi si facevano da parte delle comunità parrocchiali dei Sette comuni, di Folgaria e Lavarone. I numerosi lasciti che sono documentati negli Atti visitali, situati nella zona di Levico e Caldonazzo, provengono da questa devozione.
Fin dall'inizio alla chiesa di Brancafora facevano riferimento tutti i masi sparsi nella parte terminale della valle dell'Astico e in parte anche sull'altipiano, essendo la chiesa di Brancafora l'unica esistente nella zona. Quando alla metà dei 1400 o all'inizio dei 1500 (la data non è certa) la chiesa sarà eretta a parrocchia, ad essa saranno attribuiti tutti i fedeli dei masi di Scalzeri, Longhi, Ciechi, Carotte, Luserna, come pure Montepiano, Ponteposta, Giaconi, Snideri, anche se situati sulla destra dell'Astico. Dal 1752 vi sarà annessa Lastebasse, comunità scesa dall'altopiano di Folgaria in seguito alle lotte con quella comunità. Luserna, Casotto e Lastebasse si staccheranno dalla chiesa madre e saranno erette in curazie solo dopo la metà dei 1700. Ne dà conferma il Libro dei Battesimi e dei morti dell'archivio di Brancafora.
Chiesa di Santa Maria Assunta
Via Brancafora 23 , Pedemonte - 36040
PORTAMI QUI: Via Brancafora 23