A Chiuppano, già nel IX secolo, esistevano due chiesette: la prima, intitolata a San Michele Arcangelo, probabilmente di epoca longobarda e posta sull'omonimo colle, e la seconda intitolata a San Daniele, posta sul colle del castello.
Nel 1419, tenendo conto della distanza e della frequente difficoltà nel passare l'Astico, il vescovo di Padova Pietro Marcello rese il territorio di Chiuppano parrocchia autonoma e, come avvenne a moltissime chiese dell'Alto Vicentino, essa fu affidata per quasi tutto il XV secolo a sacerdoti tedeschi.
Nell'ottobre 1488 il vescovo Barozzi consacrò San Michele, la più vicina al paese, che divenne parrocchiale.
L'attuale chiesa parrocchiale di San Michele Arcangelo è un edificio differente rispetto all'antica chiesa di San Michele, chiesetta posta sull'omonimo colle e dalle dimensioni modeste.
La parrocchiale di Chiuppano venne costruita a partire dal 1930: la prima pietra fu benedetta nel 1938 e l'inaugurazione avvenne solo nel 1957.
Al suo interno conserva una tela a olio raffigurante la Madonna col Bambino tra san Michele Arcangelo e un devoto. Dall'iscrizione posta nella parte inferiore, si evince che gli autori si chiamassero Michele e Carlo Segala, forse due fratelli attivi nel territorio vicentino nella seconda metà del Seicento.
Un mosaico a pasta vitrea raffigurante l'Ultima cena orna il catino absidale. L'opera venne realizzata su disegno di Orlando Sorgato dalla ditta veneziana Orsoni, specializzata nella produzione e lavorazione di tessere musive.
Sempre di Sorgato è il quadro a tempera raffigurante San Michele Arcangelo dipinto nel 1994 e collocato sull'altare a lui dedicato.