Situata nell'area del Castello di Caterina Cornaro, la Torre Civica ritorna ad essere una delle attrazioni da non perdere del borgo dai cento Orizzonti.
Dall'alto della sala campanaria si può godere di un incantevole paesaggio che spazia dal Monte Grappa al centro storico di ispirazione veneziana e le emozioni che ne derivano mutano con il mutare delle stagioni e dei loro colori.
Nelle sale della Torre Civica vengono spesso allestite mostre temporanee e sono tutt'oggi ben visibili le scritte lasciate dai prigionieri che lì erano rinchiusi durante la Prima Guerra Mondiale.
La Torre Civica, o dell’Orologio, è una delle quattro torri del Castello di Asolo.
L’edificio difensivo, noto dalle fonti a partire dal X secolo, sorge su uno sperone roccioso posto a sud-ovest delle colline asolane. Edificato probabilmente in legno, fu ricostruito in pietra tra il X e l’XI secolo. L’impianto originario è stato ampiamente rimaneggiato nel corso dei secoli e in particolare nel XII secolo ad opera degli Ezzelini e infine nel XIV secolo dai Veneziani. Le attuali dimensioni si devono a dismissioni e abbattimenti di edifici fatiscenti compiuti nel XIX secolo.
È inoltre noto come “Castello della Regina Cornaro” in quanto fu dimora di Caterina Cornaro, Regina di Cipro, Gerusalemme e Armenia (1472-1489) e Signora di Asolo dal 1489 fino alla sua morte nel 1510.