Dedicata a Santa Maria Maggiore, fu eretta a partire dal 1805 su progetto dell'architetto conte Bartolomeo Giuliari e completata nel 1868 col monumentale pronao, composto da colonne corinzie.
Tra le opere custodite al suo interno si trova "Gesù e la Samaritana nel pozzo" attribuita a Girolamo dai Libri e una "Visitazione" opera di Giovanni Caliari.