L'edificio venne costruito nel 1726, seguito dal campanile nel 1782.
Al suo interno si trova un organo realizzato da Gaetano Callido (Este 1727 - Venezia 1813), che lavorò per la Serenissima e al quale nel 1776 fu commissionato il rifacimento di tre organi nella Basilica di San Marco. Data la sua bravura, l'instancabile attività e il prestigio che le sue opere portavano alla Repubblica di Venezia, nel 1779 il Senato veneziano lo esentò dai dazi doganali per il trasporto dei suoi strumenti oltre i territori della Repubblica.
In chiesa è possibile altresì ammirare la statuetta lignea del patrono, eseguita dal grande intagliatore e scultore Andrea Brustolon (Belluno 1662 - Belluno 1732), protagonista del Barocco veneziano, e definito da Honoré de Balzac "il Michelangelo del legno".
All'esterno, nelle vicinanze dell'edificio, è ancora presente un'antica vera da pozzo.