Chiesa dei Santi Quirico e Giulitta
Santi Quirico e Giulitta

Chiesa dei Santi Quirico e Giulitta

Via Cesare Battisti 6 , Salcedo - 36040

Il termine Salcedum è prevalso nel XVII secolo rispetto al termine Salzedum documentato nel 1294.
Due chiese di Salcedo vennero citate attorno al 1450, entrambe dotate di campanile e cimitero. La prima chiesa è l’eremo di San Sigismondo, eretto dalla famiglia nobile Pagello la quale possedeva il diritto di patronato, l’altra è la chiesa parrocchiale dei Santi Quirico e Giulitta. Nel 1465 i benefici delle due chiese vennero uniti estendendo il diritto di patronato della famiglia Pagello anche alla chiesa parrocchiale. 
Alla visita pastorale del Barozzi del 1488 San Sigismondo era ancora eremo, mentre la chiesa parrocchiale si presentava in cattivo stato.


Nel secolo successivo il vescovo Ormaneto vide che il fonte battesimale era stato trasferito a San Sigismondo, dove abitava il rettore, mentre nella chiesa parrocchiale si esercitava la cura delle anime.
Nella visita del 1641, rettore e sacramenti erano tornati presso la chiesa dei Santi Quirico e Giulitta, mentre l'eremo di San Sigismondo era definito "chiesa campestre".
La chiesa parrocchiale dei Santi Quirico e Giulitta fu sistemata, restaurata ed ampliata attorno al 1710.
Dal 1898 al 1908, anno della dedicazione ai martiri Quirico e Giulitta, è stato realizzato un restauro notevole.

Il soffitto della parrocchiale di Salcedo presenta una decorazione ad affresco attribuita alla scuola veneta della prima metà del IX secolo raffigurante la "Trinità e angeli". Nel 1890 venne realizzata la "Pietà" dalla bottega vicentina di Pietro della Vecchia, gruppo scultoreo in legno dipinto che si caratterizza per l’intensità emotiva con cui la Vergine accoglie tra le braccia il corpo esangue di Gesù.


L’oratorio dei santi Anna e Valentino custodisce nel presbiterio una pregevole statua lignea policroma del secondo quarto del XV secolo raffigurante "Sant’Anna che insegna a leggere alla figlia Maria". L’opera fu sottoposta ad un intervento di restauro nel 1920 da parte di Ferdinando Demetz di Ortisei, il quale provvide la scultura di una nuova policromia e rilavorò il volto di Maria.

Trova in zona

transit_view
1.91 km
La giassara_view
2.57 km
LA GIASSARA
  • agriturismo
Tenuta Fortelongo_view
2.74 km
2.98 km
3.00 km
Pedrocchi_view
3.47 km
Dai Gobbi_view
4.04 km
DAI GOBBI
  • agriturismo
B&B Al Majo_view
4.19 km
AL MAJO
  • Bed & Breakfast
4.19 km
B&B DA TOI
  • Bed & Breakfast
Cunico_camera
4.39 km
CUNICO
  • Hotel
4.41 km
L'ORO ROSSO
  • agriturismo
4.42 km
B&B DALLA COSTA EDWARD
  • Bed & Breakfast
Marinea_logo
4.47 km
MARINEA
  • agriturismo
8254
4.62 km
ANTICO BORGO
  • agriturismo
4.88 km
MALGA PECCA
  • casa per vacanze
Calvenere_view
4.97 km
CALVENERE
  • appartamenti ammobiliati ad uso turistico